Malta: Isola di Opportunità Imprenditoriali

MESSINA | Confindustria Messina, in collaborazione con la società Misco Advisory, ha organizzato questa mattina un convegno con l'obiettivo di illustrare il terreno delle opportunità imprenditoriali realizzabili nella vicina isola di Malta. Andiamo per punti.
Le peculiarità della Repubblica maltese.


Sono state innanzitutto messe in luce le caratteristiche socio-economiche generali dell'isola che vedono una densità abitativa molto elevata (ovviamente in relazione all'estensione territoriale) e su una popolazione totale di 400mila persone si ha un Pil pro capite di 15000 euro. Il tasso di disoccupazione è basso (quello giovanile è praticamente pari allo zero) e peraltro Malta, entrata nell'Unione Europea nel 2004, ha adottato l'euro dal 2007. Un sistema fiscale efficiente; una popolazione bilingue che parla diffusamente l'italiano grazie alla forte diffusione di “mamma Rai e in seguito della televisione commerciale” parafrasando Lawrence Zammit, relatore principale del convegno ed ex presidente di Air Malta. Il “prodotto Malta” è stato reclamizzato con estrema cura per i dettagli ai tanti imprenditori siciliani intervenuti al convegno: numerose le slide che mostravano l'efficacia dei sistemi fiscale e bancario maltesi, soprattutto in rapporto al panorama italiano. La tassazione, sia sulla persona che sulle imprese, non sfora mai la soglia del 35%. L'iva è al 18% e tra l'altro, per gli imprenditori stranieri che dirottano i propri investimenti sull'isola, sono previste ulteriori agevolazioni fiscali che permettono una caduta della tassazione finanche al 5%.


Lo stampo anglosassone della burocrazia maltese garantisce un sistema snello nel disbrigo delle pratiche e garantisce una forte tendenza verso una cultura meritocratica: punto fondamentale che marca la netta differenza con il sistema economico, politico e fiscale italiano e siciliano in particolare. Gli investimenti realizzati nel settore della tecnologia dell'informazione hanno permesso al territorio maltese di avere una copertura della banda larga che va oltre il 95%: in sostanza, internet ha una diffusione pressoché totale e peraltro il tasso di laureati annui nell'isola e dell'1% della popolazione adulta.

Prospettive di convergenza
Eppure tutto ciò avviene a qualche miglio da noi, in un luogo che vive di piccole e medie imprese e dove quindi la struttura imprenditoriale è praticamente identica a quella siciliana. Perché in Sicilia, date le evidentissime similitudini, non si debbano creare le condizioni per immettersi sullo stesso percorso? E'questo, in breve, il punto focale del convegno, il “leitmotiv” dell'incontro. Malta vuole aprirsi agli investimenti italiani, e siciliani in particolar modo.
Ivo Blandina, presidente di Confindustria Messina, chiude il convegno puntando su parallelismi e soprattutto sulle differenze tra l'Italia e Malta paese in cui “c'è un rapporto continuo tra mondo imprenditoriale e governo; una cultura anglosassone nella quale non servono segnalazioni e il clientelismo non trova spazio. Malta è una grande opportunità – dice Blandina – cercheremo d'intensificare le nostre relazioni”.


Si vuole dare avvio, insomma, ad una fase di cooperazione finalizzata alla nascita di un'economia dei servizi (ma non solo) nella quale far convogliare le dimensioni imprenditoriali di Sicilia, Cipro e paesi del Nord Africa che si affacciano sul Mediterraneo. Quindi si vuole realizzare una piattaforma di convergenza economico-imprenditoriale e superare le competizioni nel settore turistico tra le varie isole mediterranee. Un progetto molto interessante, presentato da uomini di finanza, esperti e preparati, che hanno mostrato, dati alla mano, quanto un sistema fiscale snello, una profonda cultura dei servizi, una classe politica dialogante e operativa, possano gettare le basi per uno sviluppo economico profondo anche in un periodo di grave recessione mondiale.

http://www.messinaoggi.it/News/Cronaca/2012/03/29/Malta-isola-di-opportunit-imprenditoriali-828.html

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